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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  federico bonollo 2 anni, 5 mesi fa.

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    agendadigitale
    Amministratore del forum

    Sintesi delle idee e delle proposte emerse dall’incontro del 3 marzo 2017 La pubblica amministrazione digitale

    Inquadramento:

    progettare e realizzare servizi ai cittadini ma in ottica di studio di fattibilità in cui è la PA che va verso cittadino. Accesso alle informazioni del cittadino sia in termini di comunicazione che di dati con cui è facile costruire i servizi

    • Definizione di una linea strategica per la realizzazione e erogazione servizi
    • Definizione degli elementi essenziali per costruire i servizi e una priorità di realizzazione

    Idee e proposte:

    1. a) elemento chiave è che vengano rivisti e semplificati cosi le tecnologie possono essere facilmente applicate (creazione di standard)
    2. b) formazione di chi gestisce il processo
    3. c) interoperabilità fra i sistemi (es. fascicolo sanitario elettronico regionale e sanità a KM0)
    4. d) fornire un servizio al cittadino deve tradursi anche in una semplificazione interna all’amministrazione nella fase di gestione
      • Semplificazione della comunicazione e dell’interazione. Semplificazione approccio alla gestione del procedimento e erogazione del servizio (della modalità con cui interagisco e del processo)
      • Semplificazione per cittadino e per chi opera all’interno dell’amm.ne: revisione di un unico processo con diversi attori (cittadino e tutti i dipendenti PA)

    Es. creare la cartella clinica tributaria e il passo successivo portarla sullo smartphone in modo veloce (inviando notifiche push sul cellulare) e semplice (semplificazione della comunicazione e dell’interazione)

    • Rivisitazione delle modalità e messa a disposizione delle informazioni e dei servizi di accompagnamento ai cittadini (modulistica, base informativa, id e pagamenti)
      • Identità Digitale
      • Fascicolo personale del cittadino con basi informative certe (archivio, anagrafe delle persone e delle imprese) per la semplificazione e facilitazione); messa a disposizione di informazioni che facilitano l’identificazione (basi informative interoperabili) a fronte di una migliore qualità del dato (ANPR, anagrafe imprese, ecc) – collegamento anagrafe persone fisiche e imprese se sono anche amm.re impresa e oggetti territoriali (anagrafe del catasto; normalizzazione del viario e dei numeri civici; ecc)
      • Gestione documentale (parte più complessa): il fascicolo del cittadino si alimenta degli aspetti sanitari e sociali, oltre alle istanze con un problema di visibilità del fascicolo e quindi di visione documentale ovvero di tutte le informazioni che vengono collezionate (il dato resta dove viene prodotto e gestito e viene presentato in maniera diversa al cittadino)
      • Standardizzazione dei processi: modulistica (configurazione dell’istanza) e processi (razionalizzazione) – uniformità di approccio per risparmiare nelle piattaforme condivise tra tutte le PA e creazione di moduli standard online per la stessa istanza e ogni ente) es. SUAP – I sistemi devono nascere aperti e già integrati (cooperativi)
      • Pagamenti elettronici: creare una cartella unica dei pagamenti – non tutti i sistemi di contabilità dialogano con MyPay [servirebbe un conto tecnico (che gestisce borsellini specifici solo quando il cittadino decide a quale servizio dedicarli) es. modello google wallet]
    • Design del processo interattivo con il cittadino/processo di condivisione con il cittadino: come si traduce in un processo con cui il cittadino interagisce con la PA – design collaborativo/co-design (es. sanità a KM0)

    L’inserimento del digitale comporta una nuova organizzazione e rivisitazione del modo in cui supporto il cittadino (no fax)

    • Riorganizzazione dell’accesso all’informazione ai cittadini (trasparenza e chiarezza) (concorrenza con soggetti terzi es. in pagoPA): processo chiaro e trasparente e con costi trasparenti a monte; il cittadino ha tutti gli elementi per decidere
      • Trasparenza per avere servizi efficaci e requisito del sistema informativo (gestione processo e messa a disposizione dell’informazione ed evasione) – processo strutturato ma efficace per il cittadino
      • Modificare anche le interazioni con il cittadino
      • I sistemi devono nascere aperti e già integrati (cooperativi)
    • La capacità di realizzare un servizio dipende dalla necessità di best practices (documentali) e dalla necessità di un gruppo di supporto per il passaggio al digitale
      • con una scuola della PA
      • strutturazione di un help desk (per cittadini), una struttura di supporto al passaggio digitale (formazione e aiuto pratico) non a costo zero – Assistenza al cittadino per supporto alla tecnologia
      • Supporto con task force agli enti pubblici per la gestione (compartecipazione anche di risorse comunali)
    • Creazione di un fascicolo unico in cui raccolgo tutte le informazioni e le aggrego (cittadino fa tutti i passaggi e il funzionario avvalla o meno con la validazione)
    • L’intero processo deve tener conto dell’età anagrafica della popolazione
    • Verifica/audit con PA e cittadini del processo.
  • #3462

    federico bonollo

    BUONGIORNO, SCRIVO DA PARTE DEL COMITATO PIÙ DEMOCRAZIA, INVIO NOSTRE PROPOSTE DA INSERIRE NELLA NUOVA AGENDA DIGITALE-:Non sapevo se fare nuovo thread oppure commentare 🙂

    1) PETIZIONI/PROPOSTE/CONSULTAZIONI ONLINE: RENDERE FRUIBILI I DIRITTI DIGITALI DEI CITTADINI, PREVISTI DAL TUEL ALL’ART. 8. PER POTERLI ATTUARE SERVE SOFTWARE ADEGUATO ED AGGIORNABILE, COSA IMPOSSIBILE PER I COMUNI PICCOLI; CHIEDIAMO CHE LA REGIONE VENETO SI IMPEGNI A METTERE A DISPOSIZIONE UN’UNICO PROGRAMMA UFFICIALE PER TUTTI, COME AD ESEMPIO FA L’UNIONE EUROPEA PER IL DIRITTO DI INIZIATIVA DEI CITTADINI
    http://EC.EUROPA.EU/CITIZENS-INITIATIVE/PUBLIC/PREPARE-SYSTEM

    2) PORTALE SULLA PARTECIPAZIONE: PRENDERE ESEMPIO DALL’EMILIA ROMAGNA E CREARE UN PORTALE ONLINE, PER AVERE UN LUOGO DEDICATO A TUTTE LE FORME DI PARTECIPAZIONE CHE LA REGIONE VENETO VORRÀ UTILIZZARE
    http://PARTECIPAZIONE.REGIONE.EMILIA-ROMAGNA.IT/IOPARTECIPO.

    3) CREARE UNA LEGGE REGIONALE SULLA E-DEMOCRACY E DELLE LINEE GUIDA PER TUTTI GLI ENTI PUBBLICI.

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