Le migliori soluzioni per ridurre il senso di fame

Le migliori soluzioni per ridurre il senso di fame

Può capitare, nel corso della nostra vita, di trovarci ad affrontare un momento difficile o impegnativo, oppure un periodo particolarmente stressante che ci porta ad avere comportamenti alimentari completamente sbagliati. È molto comune infatti reagire ad un periodo di forte stress facendo affidamento anche e soprattutto sul cibo, cercando così un’ancora di salvezza nel mangiare in modo continuo e smodato. Questo comportamento è definito “emozional eating” e ci porta ad avere comportamenti a tavola non proprio virtuosi.

Per non parlare della difficoltà a gestire una dieta. È questo il caso in cui i nostri obiettivi quotidiani si scontrano con un opprimente senso di fame che non sappiamo come gestire.

Come si affrontano situazioni di questo tipo? Premesso che uno stile di vita corretto e una dieta bilanciata sono una premessa fondamentale per il nostro benessere quotidiano, la scienza comunque, negli anni, ha messo a nostra disposizione una grande varietà di integratori alimentari che possono aiutarci semplicemente a ridurre il senso di fame e a sentirci più appagati durante il giorno.

Vediamo, quindi, quali sono i benefici degli integratori antifame, le eventuali controindicazioni e soprattutto quali sono quelli più efficaci sul mercato

Integratori anoressizzanti: cosa sono e come agiscono

Gli integratori antifame sono definiti “anoressizzanti”proprio per la loro capacità di ridurre l’appetito facendoci sentire sazi.

Questi integratori, pur essendo prodotti naturali e non veri e propri farmaci, agiscono in modo simile a quest’ultimi in quanto vanno a stimolare la secrezione di Adrenalina e noradrenalina (che costituiscono il sistema catecolaminergico il quale controlla e regola l’assunzione di cibo nel nostro organismo) riducendo l’appetito, stimolando allo stesso tempo il metabolismo e quindi aiutando a bruciare i grassi più velocemente. Questi integratori contengono al loro interno sostanze quali caffeina, sinefrina ed efedrina che si trovano generalmente nel caffè, nel tè, nei semi di guaranà, nelle scorze di arancio amaro, nel ginseng e in altre piante presenti in natura. Esistono anche integratori anoressizzanti a base di fibre e in questo caso il funzionamento è differente: semplicemente le fibre, a contatto con l’acqua, aumentano di volume, gonfiano lo stomaco e generano quindi una sensazione di sazietà. Questi ultimi dovranno essere assunti insieme ad abbondante acqua così da permettere alle fibre di rigonfiarsi all’interno dello stomaco. Questi prodotti invece sono realizzati in genere con crusca, glucomannano (alga molto usata nella cucina giapponese e che, a contatto con l’acqua, crea una sostanza gelatinosa e voluminosa) gomma di guar, crusca ed anche pectina.

Gli integratori anoressizzanti sono sicuri?

Premesso che è importante acquistare questi prodotti in farmacia, parafarmacia oppure su siti affidabili (meglio se direttamente dal produttore ufficiale) stiamo parlando di integratori alimentari e non di farmaci. Sono prodotti realizzati con materie prime del tutto naturali e quindi, se assunti con moderazione, non hanno controindicazioni o effetti collaterali di rilievo.

È comunque sempre bene chiedere consiglio al proprio medico soprattutto in caso di gravidanza, allattamento al seno o in presenza di allergie particolari.

Anche sulle quantità di assunzione è sempre meglio affidarsi a quanto riportato nel foglio illustrativo oppure ai consigli di un professionista.

Prestare attenzione all’uso di integratori quando si sta assumendo contemporaneamente dei farmaci, anche in questo caso è fondamentale il responso del proprio medico curante.

Quando assumerli?

Gli integratori per ridurre il senso di fame devono essere assunti prima di ogni pasto, magari accompagnati da un bicchiere di acqua soprattutto quando parliamo di integratori ad alto contenuto di fibre.

Cibi virtuosi che aiutano a ridurre l’appetito

Come ho accennato sopra, uno stile di vita sano è fondamentale per la buona riuscita di una dieta, al punto che molto passa anche da quello che mettiamo sulla nostra tavola ogni giorno.

Esistono infatti numerosi alimenti che possono aiutarci a sentirci più sazi pur fornendo una minore quantità di calorie.

Cosa non deve mai mancare sulla nostra tavola

Sicuramente non possono mancare le zuppe di verdura e di legumi, così come le patate (meglio se bollite con la buccia), le lenticchie, ma anche le uova che sono ricche di proteine e che regalano un naurale senso di sazietà.

Anche i legumi infatti (ceci, lenticchie e fagioli) sono alimenti ricchi di proteine, inoltre contengono fibre, antiossidanti, vitamine del gruppo B e molto ferro. Mangiarne in grande quantità può aiutare a regolare l’appetito.

È consigliato mangiare molta verdure soprattutto perché ricche di fibre, ad esempio gli spinaci non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.

Le verdure a foglia verde infatti hanno molti “tilacoiti”, membrane fondamentali per la fotosintesi clorofilliana, che se assunti regalano un senso di sazietà; gli spinaci in particolare ne sono ricchissimi.

Stavate pensando anche ad una bella insalata? Perché no magari condita con semi di noci (ricche di grassi sani naturali), semi di chia (che possono assorbire acqua fino 10 volte il loro volume), tofu e una spruzzata di aceto, tutti ingredienti dalle spiccate proprietà sazianti.

Si a frutta e cereali a colazione

Si sa, la colazione è il pasto più importante della giornata ma anche qui ci sono cibi ed ingredienti che possono aiutarci ad arrivare all’ora di pranzo senza problemi.

E’ consigliata una colazione ricca di proteine e fibre, in particolare le proteine presenti nei latticini aiutano a controllare i picchi glicemici e inducono una maggiore sazietà.

Si allo yogurt bianco, magari magro e senza zucchero, insieme a frutta, cerali e in generale a tutta la frutta secca (in particolare è consigliato mangiare molte mandorle).

Un frutto specialmente aiuta molto a controllare l’appetito: si tratta dell’avocado, ricco di grassi monoinsaturi sani, che aumenta il senso di sazietà.

La frutta mi raccomando rigorosamente con la buccia poiché quest’ultima è molto ricca di fibre.

Per la stessa motivazione è consigliato mangiare molti cereali: anche i fiocchi di avena e in generale tutti i cerali sono ricchissimi di fibre.

Il caffè e il tè verde sono consigliati in quanto, il primo, ci può dare energia praticamene con zero calorie, mentre il secondo consente di aumentare la colecistochinina, un ormone che aiuta a regolare gli attacchi di fame.

L’importanza di assumere liquidi

Un consiglio fondamentale è quello di bere molto durante i pasti. L’acqua non solo riempie lo stomaco, ma soprattutto fa aumentare di volume le fibre presenti nella verdura, nei legumi, nei cereali che abbiamo assunto in precedenza.

Di aiuto, dopo un pasto, può essere anche bere un infuso di zenzero in quanto questa radice, per le sue naturali proprietà digestive, può favorire un senso di sazietà.

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